Famosa per le prodigiose bellezze naturali, la storia millenaria, il
clima mite ed il paesaggio luminoso, l'isola di Capri è una delle mete
preferite dal turismo internazionale.
È situata a 17 miglia marine a sud di Napoli e a 3 dalla Penisola Sorrentina.
E' lunga circa 6 km e larga dagli 1,2 ai 2,8 km. Si estende su un'area di circa
10 km quadrati, dei quali 4 appartengono al comune di Capri e 6 al comune di Anacapri.
Il perimetro costiero è di circa 17 km. Il Monte Tiberio (m 334) ad
oriente ed il Monte Solaro (m 589) ad occidente sono i due massicci principali
dell'isola, tra i quali in una sella, a cavallo di Marina Grande (lato nord) e
Marina Piccola (lato sud), vi è la cittadina di Capri (m 138). L'altro
centro abitato, Anacapri (m 286), si trova in un'ampia e verdeggiante piana ad
occidente del Mon te Solaro.
Diversamente dalle altre isole del Golfo di Napoli, Capri non è di
origine vulcanica ma sedimentaria, formata da terreni calcarei del Cretaceo e,
in minor misura, da strati dell'Eocene e tufi di trasporto eolico dei vulcani
vicini. Dal punto di vista geologico, costituisce l'estrema propaggine del
sistema montuoso della Penisola Sorrentina, anch'esso di natura calcarea.
La flora, una delle più ricche d'Italia, dona all'isola un aspetto
ridente anche nelle stagioni fredde. Analogamente, la fauna, presente con molte
specie marine, ne arricchisce i profondi fondali; anche quella terrestre annovera
molti tipi di uccelli stanziali, tra cui i grandi gabbiani diomedei, e di sauri,
come la rarissima lucertola azzurra dei Faraglioni. Influenzato naturalmente dal
mare, il clima è temperato, gradevole e salubre.
La temperatura media è di 13, 1°C in inverno, 16,5°C in primavera,
22,7°C in estate e 13.9°C in autunno. L'etimologia del nome Capri deriva
dal latino 'capraeae' (capre), non dal greco "kapros" (cinghiale),
anche se molti avanzi fossili di questo animale sono stati rinvenuti sull'isola.
Abitata sin dal Paleolitico, in cui era collegata con la terraferma, l'isola
fu greca e poi romana. Augusto, visitandola nel 29 a.C., fu il primo ad
edificarvi una villa.
Tiberio, suo successore, vi dimorò dal 27 al 37 d. Cristo. Dopo Tiberio,
altri imperatori soggiornarono a Capri e fino al IV secolo d.C. essa fu visitata
ed abitata da nobili romani. Crollato l'impero romano d'occidente, l'isola fece
per qualche tempo parte del Ducato di Napoli. Nel VI secolo subì le
incursioni saracene ed in quelli successivi il dominio dei Longobardi, dei Normanni,
degli Angioini, degli Aragonesi e infine degli Spagnoli. Nei secoli XVII e XVIII,
l'isola attraversò un nuovo periodo di fortuna, all'unisono con il grande
rigoglio politico ed artistico di Napoli, grazie ad un'attiva diocesi e ai
privilegi che le erano stati rinnovati dagli Spagnoli e dai Borboni.
Ciò è testimoniato dalle stupende architetture di chiese e
conventi che si possono ammirare nei due centri urbani. A partire dalla seconda
metà del '700, molti tra i viaggiatori che scendevano sempre più
frequentemente dall'Europa settentrionale, attratti dalla solarità e alla
ricerca di un mitico mondo primitivo, inclusero Capri nei loro itinerari. Dalla
prima metà dell'800, in seguito alla 'riscoperta" della Grotta Azzurra,
visitatori italiani e stranieri, attirati dal clima, dall'ospitalità
degli abitanti, dai colori e dalla magnetica atmosfera dei luoghi, iniziarono ad
affluire sull'isola. Artisti, intellettuali, scrittori, esuli, ricchi ed eccentrici
visitatori la prescelsero come residenza abituale o stagionale, contribuendo a
creare quella variegata e cosmopolita colonia internazionale che ha reso famoso
il nome di Capri in tutto il mondo.
(S. Borà - Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo Isola di Capri)